Cappella dell’Assunta e San Nicola, detta di Sant’Antonio da Padova

Fu edificata, con il titolo di San Nicola dei Principi, nel XVII secolo per volere di Nicola Maria Buonpane, famiglia tra le più antiche e nobili famiglie di Casapulla, come testimoniano anche gli archivi parrocchiali a partire dal Cinquecento. Infatti, la cappella fu edificata nei pressi del Palazzo dei Marchesi Buonpane, da non confondere però con la Cappella di San Giuseppe costruita, nel 1704, da Giulio Antonio Buonpane (1664-1733), adiacente allo stesso Palazzo e arricchita da diversi privilegi pontifici. Nella cappella è conservata una statua di San Nicola che era nella chiesa di San Nicola ad Montes, eretta nel 1107, secondo alcuni storici, dai monaci cassinesi sul Monte Tifata. Distrutta la cappella di San Nicola, l’arcivescovo del tempo (XVI secolo), concesse la statua alla famiglia Buonpane, con l’obbligo di costruire una cappella. L’interno è arricchito da una pregevole tela raffigurante la Madonna, nell’iconografia dell’Assunta, in presenza dei Santi Andrea e Nicola, riconoscibili dagli attributi caratterizzanti, come la croce di Sant’Andrea il primo, e  con abito vescovile e pastorale e le tre palle d’oro nella mano sinistra il secondo. Tra il 1823 e il 1825 fu oggetto di un ampio intervento di riammodernamento per volere di Nicola Buonpane, su disegno dell’architetto Pietro Tramunto di Santa Maria Maggiore ( l’attuale Santa Maria Capua Vetere). Autore, nel 1809, del riattamento del monumentale Palazzo Melzi nella sua città natale  per la trasformarlo da mensa vescovile a tribunale. Da diverso tempo è conosciuta dai casapullesi come Cappella di Sant’Antonio in quanto è sede della Confraternita di Sant’Antonio da Padova, fondata nel 1921.

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