Testimonianze storiche, artistiche e devozionali sul culto di Sant’Elpidio Vescovo di Atella

Sabato 7 Dicembre alle ore 17:30 nella sala conferenze del Centro Spiritualità “Don Donato Giannotti” a Casapulla, su iniziativa della Pro Loco del comune casertano e di quella del centro atellano si è tenuta la presentazione del libro scritto da Franco Pezzella. Una ricerca storico-scientifica lungo il percorso di vita, fede e devozione di Sant’Elpidio, il patrono delle comunità di Casapulla e Sant’Arpino.  “Testimonianze storiche, artistiche e devozionali sul culto di Sant’Elpidio Vescovo di Atella”. A ragionare sulla figura e sul culto di Sant’Elpidio, insieme all’autore, erano presenti i due parroci delle chiese intitolate al santo di origine africana, don Andrea Monaco e don Michele Manfuso, i sindaci di Casapulla e Sant’Arpino, Renzo Giuseppe Lillo e Giuseppe Dell’Aversana ed i presidenti delle Pro Loco dei due centri, Alessandro Orlando ed Aldo Pezzella. Il dibattito, moderato da Francesco Paolo Legnante, si è incentrato, così come già accadde nel comune atellano lo scorso Luglio, sui risultati di una ricerca che si è sviluppata nel tempo intrecciando i dati raccolti esplorando vari filoni, il primo dei quali è stato la ricognizione storica delle fonti, cui hanno fatto subito seguito quelli della localizzazione delle testimonianze monumentali ed iconografiche esistenti o scomparse, e, infine, quelli non meno importanti, degli ex voto delle edicole sacre dei reliquari, seguendo parallelamente un percorso per rintracciare le forme di devozione popolare, attraverso luoghi quali Sant’Arpino, Casapulla, Salerno e Napoli. Considerata la quantità delle informazioni prodotte dalla ricerca, la corposa pubblicazione è stata divisa in più parti. Un’opera quella di Franco Pezzella, curata nei minimi dettagli e che arricchisce di nuove notizie la vita di Sant’Elpidio, e consente di comprendere come da secoli sia stato fortissimo il legame fra il santo patrono e la comunità civile rimarcando il ruolo importante del cristianesimo nello sviluppo civile e culturale delle nostre comunità.

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